MENU’ II
Menu’ d’occasione per il venerdi’ Santo
Benvenuti: Zuppa di vino
Aperitivo di benvenuto: Merlot o Refoska
MENU’ (SENZA GRASSI)
Minestra magra di ceci
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Baccala’ in bianco
Verze in padella
Pasotice con: cipolla, briciole o sardoni salati
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Pane fritto
VENERDI’
E’ una giornata “magra” , giorno che onoriamo non mangiando niente di grasso, cio’e’ cibi grassi. Il pasto principale si consuma al tardo pomeriggio. Il pranzo e’ a base di brodo.
ZUPPA DI VINO NERO
Prendere del pane, fatto con farina mista di granoturco e frumento, vecchio
di un giorno (una fetta di pane per persona ) e abbrustolirlo da tutte e due
le parti, bagnando con dell’olio d’oliva quando si gira.Disporre le fette di
pane bruciacchiate, una vicina all’altra in una terrina, zuccherarle e oer
finire irrorarle con vino nero anticipatamente riscaldato vicino al fuoco.
P.S. Questa variante di zuppa non e’ adatta come desert, ma come bevabda di
benvenuto.
MINESTRA AI CECI
Tenere a mollo per 24 ore fagioli e ceci. Salare delicatamente I ceci. Mettere
a cucinare i fagioli nell’ acqua potabile ( cucinare ristretto ) per 1 ora
e 5 minuti. Mescolare olio d’oliva e cipolla ,pepare. Aggiungerli alla minestra.
Mettere nella minestra delle patate e dell’aglio, cucinare per ancora un’
ora. Aggiungere le patate taglate a cubetto, tritare l’intera patata bollita
e cucinare per un’altra ora. Servire a tavola su di una terina con dell’olio
di oliva vergine.
BACCALA’ IN BIANCO
Ammolare del bacccala’…per 24 ore. Cuciniarlo per circa 60-70 min. Scolato
ripulirlo da pelle e ossa, batterlo e tritarlo aggiungendo ogni tanto dell’olio
d’oliva con dell’aglio. L’olio va leggermente scaldato. Il baccala’ di qualita’
puo’ assorbire fino a 1:1 di olio d’oliva. Servirlo freddo con dell’olio d’oliva
VERZE IN PADELA
La verza e’ una specie di cavolo. E’ al massimo della maturita’ quando incomincia
a fare freddo.
Mettere a bollire in acqua precedentemente salata le patate Ameta’ cottura
aggiungere le verze tagliate a pezzi grossi. Cucinare per 30 min., scolare
e condire con dell’olio d’oliva e con dell’aglio.
LE “POSOTICE”
Le “posotice” sono un’aggiunta o un’ antipasto caldo di pasta semplice ( farina,
acqua, sale) o pasta fatta con le uova. Spianare sottilmente la pasta , tagliare
poi delle forme a romboide 2x2 cm, cucinare “ al dente”.
Condire con dell’aglio giovane scottato in olio d’oliva o
- con delle bricciole di pane da casa fritte nel burro- si puo’ zuccherarle lievemente
- su olio d’oliva scaldare dei filetti di sardoni salati precedentemente
“bagnati” in malvasia.
PANE FRITTO
Taghliare del pane di un giorno a fette fine, passarle per uovo un po’ battuto
e diluito con un po di latte.Friggere le fette di pane fino a doratura. Servirle
spolverizzate con dello zucchero grezzo (marrone).
prof. Pino Kuhar

